Che cos’è
È uno scambio culturale tra un volontario e una comunità. Il volontario offre la propria opera, il proprio tempo e le proprie competenze per migliorare le condizioni di vita della comunità ospitante. Vivendo in una famiglia della comunità stessa avrai modo di apprenderne tutti gli aspetti della cultura tradizionale (musica, danza, stile di vita, artigianato, cucina), entrando in contatto diretto con il diverso nella quotidianità. È un’esperienza che richiede alto senso di responsabilità e consapevolezza, oltre che sensibilità nei confronti dei membri di una cultura che stanno accettando un aiuto senza voler abdicare alle peculiarità e ai tratti originali e distintivi della propria civiltà.
Che cosa non è
Non è un viaggio-avventura, non è una vacanza riposante, non è un periodo per “staccare la spina” e vivere a contatto con la natura per rigenerarsi dagli effetti negativi della vita in una città occidentale.
Per chi e quando
Per giovani fino ai 35 anni. Si tratta di solito di attività faticose, il buon senso e la coscienza delle proprie condizioni fisiche guideranno nella scelta. La buona volontà è indispensabile, ma non basta: si sceglie di essere volontari con la consapevolezza di poter dare e l’umiltà di voler ricevere.
Partenze tutto l’anno in periodi che variano da paese a paese.
Il luogo e l’attività
I luoghi sono i più diversi, vista la varietà geografica, sociale e culturale dei paesi interessati.
Le attività possono includere lavoro con i bambini (in scuole, asili, orfanotrofi), costruzione di strutture o infrastrutture per la comunità (edilizia, falegnameria…), sostegno a fasce disagiate della popolazione (orfani, donne), collaborazione con strutture ospedaliere e paraospedaliere, partecipazione a programmi di tutela del patrimonio ambientale.
Sistemazione e servizi
Si soggiorna nelle abitazioni della comunità presso la quale si presta la propria opera, normalmente in ambienti condivisi. Con la famiglia ospitante si condividono alcuni pasti; gli altri si possono cucinare da sé (ma a volte conviene un semplice pasto fuori). È importante aver ben chiaro che difficilmente la sistemazione sarà paragonabile a un semplice albergo occidentale in quanto a comfort e servizi. È sempre prevista l’accoglienza in aeroporto all’arrivo e il trasferimento nella struttura in cui si soggiorna le prime notti (durante l’Orientation). Il partner fornisce assistenza costante durante tutto il soggiorno.
Orientation
Gli incontri di Orientation sono sempre previsti, in modi e tempi diversi. Riveste per i programmi di volontariato una particolare importanza, vista la mole di notizie, spiegazioni e indicazioni di cui avrai bisogno, in considerazione anche del fatto che in alcuni luoghi (Asia, Africa) la comunicazione con i locali non sarà facile. Fornirà informazioni generali e di carattere pratico sul paese, dettagli più specifici sulla zona in cui risiederai, nonché sul progetto specifico di cui ti occuperai. La sistemazione nel periodo dell’Orientation sarà, a seconda dei casi, nella famiglia di destinazione o in ostello/albergo.











